Calcio Storico Fiorentino (2018)

Modern day gladiators

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Il “Calcio Storico Fiorentino”, originario del 1500, è la prima forma conosciuta del gioco del calcio. È una combinazione di rugby, wrestling e appunto calcio: il regolamento ufficiale, composto da 33 punti, fu scritto per la prima volta nel 1580 da Giovanni de Bardi, conte di Firenze, e nel corso dei secoli ha subito numerose modifiche.

In origine era giocato solo da ricchi aristocratici e persino alcuni papi erano noti per essere accaniti giocatori. Ogni anno a inizio giugno le quattro squadre che rappresentano i quartieri di Firenze si affrontano nelle due semifinali, mentre la finale si svolge, per regolamento, il 24 giugno, giorno di San Giovanni Battista, patrono della città. Al vincitore va in premio una mucca.

Le regole del gioco, come detto, si rifanno a quelle del XVI secolo: le squadre sono formate da 27 giocatori, detti “calcianti”, e la palla può essere toccata sia con i piedi che con le mani; è possibile bloccare gli avversari usando pugni, gomiti e tutte le tecniche di arti marziali, ma sono proibiti i colpi alla testa e al collo, così come non sono ammessi i combattimenti dispari (due o più contro uno). Con i nuovi regolamenti, i calcianti devono avere un’età inferiore ai 40 anni e non devono aver riportato condanne penali gravi.

Sul campo è presente un Giudice Arbitro, aiutato da sei Segnalinee, e da un Giudice Commissario, che risiede fuori campo; c’è inoltre la figura del Maestro di Campo, che ha il compito di sorvegliare lo svolgersi regolare della partita e interviene per ristabilire l’ordine o in caso di zuffe.

Il campo da gioco, collocato in Piazza Santa Croce, è una gigantesca fossa di sabbia che viene suddivisa da una linea bianca in due quadrati identici; durante i 50 minuti della partita i calcianti cercano con qualunque mezzo di portare il pallone sul fondo del campo avversario e depositarlo nella rete che si estende lungo tutto il lato corto del terreno di gioco, segnando così la “caccia” (goal). Ovviamente, vince la squadra che segna più goal.

La popolarità di questo gioco durò per tutto il Seicento, per poi scomparire nei secoli successivi, fino alla riscoperta nel 1930.

Prima di ogni partita si svolge la sontuosa parata del Corteo Storico della Repubblica Fiorentina, composta da più di 500 figuranti in divisa cinquecentesca, che da Piazza Santa Maria Novella attraversano le vie del centro fino a giungere al campo di gioco.

Nell’edizione di quest’anno, la squadra degli Azzurri di Santa Croce si è dichiarata incapace di partecipare al torneo ed è stata sostituita da una squadra mista composta dai  giocatori dei Bianchi di Santo Spirito e dai Verdi di San Giovanni, che hanno sfidato i Rossi di Santa Maria Novella.

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